Conseguire un
livello di inglese intermedio rappresenta senz’altro un buon traguardo. Significa che hai già superato le basi, riesci a sostenere conversazioni semplici e capisci gran parte di ciò che senti o leggi nella vita quotidiana.
Ma che cosa vuol dire davvero essere a un “livello intermedio”? E soprattutto, come si fa a
progredire oltre questo gradino e sentirsi finalmente sicuri nella lingua?
In questo articolo vedremo nel dettaglio
cosa comporta il livello intermedio d’inglese, attraverso esempi concreti e situazioni reali in cui le competenze acquisite possono rivelarsi utili, aggiungendo anche qualche
consiglio pratico per continuare a migliorare.
Cosa significa livello intermedio di inglese
Quando si parla di livello intermedio, si fa riferimento alle sigle
B1 e B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Ma cosa vogliono dire nella pratica queste lettere misteriose?
Raggiungere il
livello B1 significa godere di una buona base di conoscenza della lingua, che si traduce nel riuscire a capire e a farsi capire nelle più comuni situazioni quotidiane, essere in grado di parlare di esperienze personali, esprimere opinioni semplici e gestire una conversazione senza troppi intoppi,
purché l’interlocutore parli in modo chiaro e non troppo veloce.
Il
livello B2, invece, corrisponde a un ulteriore salto, riuscendo a comprendere testi più complessi, partecipare attivamente a discussioni su argomenti familiari e persino a scrivere in modo abbastanza naturale. Conseguire questo livello significa quindi iniziare a usare l’inglese non solo per sopravvivere, ma per
vivere appieno esperienze nuove nell’ambito dei viaggi, del lavoro, dello studio e delle relazioni sociali.
Vantare un livello intermedio di inglese, pertanto, vuol dire essere già in grado di
comunicare con sufficiente successo, padroneggiando numerose situazioni in cui viene per l’appunto richiesto questo grado di conoscenza dell’inglese.
Esempi concreti di utilizzo del livello intermedio di inglese
Conseguire il livello intermedio della lingua inglese non significa soltanto ottenere una sigla in più sul curriculum, bensì
essere in grado di affrontare con successo svariate situazioni legate alla vita quotidiana, come ad esempio:
- in viaggio riesci a prenotare un hotel, chiedere indicazioni, risolvere un problema con il check-in, o anche semplicemente a scambiare due chiacchiere con un altro turista al bar dell’aeroporto;
- al lavoro puoi leggere e rispondere a email in inglese, partecipare a una call internazionale, o seguire un webinar senza dover continuamente rileggere le slide;
- durante lo studio riesci a capire il senso generale di un articolo accademico o a guardare un video formativo su YouTube senza sottotitoli;
- nel tuo tempo libero, invece, puoi guardare una serie tv in lingua originale e cogliere molte più sfumature, ordinare un caffè a Londra con sicurezza, o interagire su un forum online internazionale.
Come si evince chiaramente da tutte queste situazioni, conoscere l’inglese anche solo a livello intermedio ti permette di
relazionarti abbastanza tranquillamente con persone straniere, oltre ad aprirti qualche porta
sia nell’ambito dello studio che in quello professionale. Questo, ad ogni modo, non rappresenta certo un buon motivo per fermarsi ma, al contrario, dovrebbe essere inteso come uno stimolo ad andare avanti,
progredendo oltre nella conoscenza della lingua inglese.
Come migliorare il tuo inglese e puntare a livelli più avanzati
Se hai già conseguito il livello intermedio di inglese, significa che
ti trovi già a buon punto: conosci le basi, riesci a comunicare senza troppi problemi, e hai ancora tanto margine di miglioramento. La verità, infatti, è che hai a disposizione
tantissime strategie per continuare a crescere, alcune delle quali sono perfino divertenti!
Uno dei modi più efficaci per far progredire il tuo ingelse, per esempio, è quello di
immergerti completamente nella lingua. Sembra banale, ma funziona davvero: guardare film e serie TV in inglese (magari comprensivi di sottotitoli), leggere articoli, blog o libri semplificati, e ascoltare podcast su argomenti che ti appassionano sono tutte attività che possono aiutarti a potenziare ulteriormente il tuo livello. Il segreto consiste nello scegliere
contenuti che ti piacciono, così da non avvertire alcuna forzatura.
Anche
scrivere e parlare regolarmente in inglese è fondamentale. Puoi provare a tenere un piccolo diario in inglese, partecipare a scambi linguistici online o sfruttare app che ti permettano di parlare con persone madrelingua. Ricorda che ogni occasione per usare l’inglese rappresenta una
palestra per la tua mente.
Se però vuoi una spinta più strutturata, un
corso di inglese online può essere la vera svolta. Ce ne sono tanti pensati proprio per chi è a un livello B1 o B2, con percorsi progressivi che ti aiutano a colmare le lacune e
arrivare al livello C1 (avanzato). Molti di questi corsi offrono anche la possibilità di
ottenere una certificazione ufficiale riconosciuta dal MIUR: un documento utilissimo per il CV, che potrai sfruttare per partecipare ai concorsi o per studiare/lavorare all’estero. E il bello è che puoi tranquillamente seguire questi corsi da casa,
nel pieno rispetto dei tuoi ritmi e dei tuoi tempi.
Concludendo
Conseguire un livello intermedio di inglese rappresenta senz’altro un
traguardo importante, ma anche l’inizio di un viaggio stimolante. Questo livello indica infatti che sei già in possesso degli strumenti per farti capire, e che sei in grado di utilizzare l’inglese nella vita quotidiana.
Che tu stia studiando per lavoro, per un viaggio o per il semplice piacere personale, ogni parola in più che impari è un passo avanti. Le risorse per migliorare sono ovunque: libri, video, app, conversazioni, e naturalmente i già citati corsi online, perfetti se punti a
raggiungere il livello avanzato.
Il segreto consiste nel continuare a praticare, impegnandosi a fare sempre del proprio meglio. Così facendo, infatti, l’inglese diventerà il tuo fedele alleato, entrando a tutti gli effetti
a far parte della tua quotidianità.